Presentazione del romanzo “Hotel Camelot”, alla presenza dell’autore Leonardo Gliatta, in collaborazione con Piena – libri persone visioni.
In dialogo con Daniele Coltrinari.
| Lunedì, 19 ottobre 2026, ore 18.30
Istituto Italiano di Cultura di Lisbona Posti limitati. Prenotazione obbligatoria alla mail: iiclisbona.reservas@esteri.it |
Un racconto di formazione con tinte di realismo magico.
È la storia del ritorno di un figlio verso il padre che non ha mai conosciuto. È anche la storia di un viaggio in tre movimenti, da Milano a Lisbona, con una chiusa in una Toscana insolita, per sciogliere l’enigma di un uomo imprendibile.
Alex ha vent’anni e vive in una Milano meticcia e periferica, sospeso tra un lavoro monotono e un futuro già scritto. Figlio di Hasna, marocchina, e di Mateus, portoghese scomparso da tempo, del padre non ha mai saputo nulla: solo un’assenza che brucia.
Un incontro casuale riapre quella ferita e lo mette sulle tracce di una comunità misteriosa, l’Hotel Camelot, fondata in Toscana proprio da Mateus. Inizia così un viaggio che lo porta prima a Lisbona, città di radici e rifiuti, e poi sulle rive del golfo di Baratti, in un luogo di utopie infrante. Tra segreti, desideri e illusioni, Alex scoprirà che conoscere davvero suo padre significa affrontare anche i propri fantasmi. Ma il prezzo della verità può essere più alto del silenzio.
Leonardo Gliatta ha studiato Scienze della Comunicazione a Siena, si laurea con una tesi su Wong Kar-wai, il regista de In the mood for love, che diventa un saggio pubblicato da Dino Audino Editore nel 2002. Si occupa di marketing per il gruppo Discovery (Real Time, Nove, Dmax…). Scrive racconti per diverse testate (Crackrivista, LetteraZero, Carieletterarie). Sceneggiature per fiction opzionate da Mediaset.
Nel 2020 pubblica il suo primo romanzo, La Fabbrica del Santo, per l’editore indipendente Ianieri Edizioni.
Ha frequentato il corso di scrittura creativa di Raul Montanari, a Milano.