Concerto “Dal Romanticismo al cuore della modernità: essenze e rotture” del Duo Baldo-Consonni, organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona, nell’ambito della 22ª edizione del Festival Terras sem Sombra «Alegres Campos, Verdes Arvoredos»: Música e Biosfera (Da Idade Média à Criação Contemporânea).
| Sabato, 27 giugno 2026, alle ore 21.30
Igreja Matriz de Nossa Senhora das Neves Ingresso libero |
Il Duo, composto dalle giovani concertiste Lorenza Baldo al violoncello e Martina Consonni al pianoforte, è nato nel 2019 presso la realtà dell’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola.
Entrambe studentesse nelle rispettive classi di strumento con i Maestri Pace e Bronzi, hanno deciso di creare un Ensemble cameristico multiforme con lo scopo di esplorare repertorio classico ma anche contemporaneo. Mosse da una forte passione per la musica da camera, le due giovani musiciste si sono trovate fin dal primo momento in perfetta sintonia musicale interpretativa ed espressiva. Sono già state invitate ad esibirsi in numerose sale da concerto in Italia.
La violoncellista Lorenza Baldo vanta già partecipazioni a importanti Festival e Rassegne concertistiche in Italia e all’estero. Si è esibita in qualità di solista e in formazioni da camera in prestigiose sedi quali Teatro la Fenice di Venezia (Sale Apollinee), Zaryadye Grand Hall di Mosca, Art Center Concert Hall a Seoul, Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino a Cremona, Palazzo Pitti a Firenze (Sala Bianca), Teatro Puccini a Merano, Stadtcasino a Basilea, Casa degli Artisti a Milano, Auditorium Vallisa di Bari, Spazio Fazioli a Milano, Konzerthaus a Klagenfurt. La sua propensione per la musica da camera l’ha portata a tenere numerosi concerti anche al fianco di illustri musicisti tra i quali Bruno Giuranna, Franco Petracchi, Giovanni Gnocchi, Filippo Gamba, Thomas Demenga.
La concertista Martina Consonni è una delle più promettenti giovani artiste italiane della sua generazione. Nata a Como nel 1997, può già vantare un diploma in pianoforte conseguito a quattordici anni con il massimo dei voti e la lode, un debutto con l’orchestra a dieci anni, più di 55 primi premi in concorsi nazionali e internazionali e un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, sia come solista che in formazioni cameristiche. A soli quattordici anni è stata la più giovane concorrente e vincitrice del “Premio Casella” al prestigioso concorso “Premio Venezia”, grazie al quale ha attirato l’attenzione di molte stagioni concertistiche italiane, tenendo diversi concerti accolti con grande successo di pubblico e di critica.
Programma:
Ludwig van Beethoven
7 Variation “Bei Männern welche Liebe fühlen”, dall’opera “Il flauto magico” di Mozart , Wo046
Robert Schumann
5 Stücke im Volkston, Op.102 Mit humor Langsam Nicht schnell, mit viel Ton zu spielen Nicht zu rasch Stark and markirt
Igor Stravinsky
Suite Italienne per violoncello e pianoforte
Introduzione
Serenata
Aria
Tarantella
Minuetto e Finale
Mario Castelnuovo Tedesco
Figaro Rapsodia Largo al factotum dall’opera “Il Barbiere di Siviglia” di Gioacchino Rossini