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Corsi TEMATICI. Orari, tariffe e calendari

CORSI TEMATICI 2025/2026

L’IIC di Lisbona offre corsi tematici in formato presenziale; iscrizioni aperte.

1. STORIA DELLA MODA ITALIANA. Dal lusso austero dei romani al concetto di made in Italy

Docente: Prof.ª Maria João MARTINS
Durata: 20 ore – dalle 16.00 alle 18.00, mercoledì

 

Nato negli anni d’oro della Dolce Vita del secondo dopoguerra, il concetto di moda made in Italy è diventato sinonimo di eleganza e creatività. Ma molto prima che nomi come Salvatore Ferragamo, Valentino Garavani, Giorgio Armani o Dolce & Gabbana conquistassero il mondo, l’attenzione alla qualità delle materie prime e all’eccellenza nel taglio e nella confezione erano già segni distintivi del lavoro di centinaia di artigiani che lavorarono per imperatori romani, dogi veneziani, re di Napoli e, già nel XX secolo, per molte star del cinema.
In questo corso torneremo indietro fino all’antica Roma per vedere come, nel corso dei secoli, si sia costruita questa tradizione, tanto inseparabile dall’identità italiana quanto la pittura di Leonardo da Vinci o le opere di Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini.

Il corso si svolgerà in dieci incontri in presenza di due ore ciascuno (per un totale di 20 ore), e si terrà in portoghese.

Programma:

  1. 16 aprile: Come tutto ebbe inizio: tessuti, trame e lussi dell’Antichità classica.
  2. 22 aprile: Moda, lusso e artigiani al servizio degli Sforza, dei Medici e dei Dogi – le origini del made in Italy nelle città-stato del tardo medioevo.
  3. 29 aprile: Arte e moda nel Rinascimento.
  4. 6 maggio: XIX secolo: come ci si vestiva nell’Italia post-unitaria?
  5. 13 maggio: Elsa Schiaparelli: nel periodo tra le due guerre, l’italiana che conquistò Parigi e fece infuriare Coco Chanel.
  6. 20 maggio: Calzare le “stelle”: Il mito delle calzature italiane.
  7. 27 maggio: La moda e gli anni d’oro del cinema.
  8. 3 giugno: I grandi nomi dell’alta moda: Valentino, Armani e Versace.
  9. 17 giugno: L’invenzione della modernità: Fendi, Bottega Veneta, Dolce& Gabbana, Missoni e Benetton.
  10. 24 giugno: L’influenza della moda italiana in Portogallo: dalla regina Maria Pia di Savoia alle dive del cinema.

 

CORSI IN SVOLGIMENTO:

2. I GENERI CINEMATOGRAFICI IN ITALIA NEGLI ANNI SESSANTA E SETTANTA. Dallo spaghetti western al poliziesco, alla commedia all’italiana

Docente: Prof.ssa Irene BULLA
Durata: 20 ore – dalle 16.00 alle 18.00, lunedì

Il cinema italiano è conosciuto a livello mondiale non solo per i suoi grandi registi — da Rossellini, De Sica e Visconti a Fellini, Pasolini e Antonioni — ma anche per aver sviluppato, soprattutto tra gli anni Sessanta e Settanta, un ampio e creativo panorama di cinema di genere.

Questo corso affronta alcuni dei generi più emblematici del cinema italiano, come la commedia all’italiana, lo spaghetti western, il cinema politico e il giallo. Verranno analizzati sei film fondamentali: Divorzio all’italiana (1961) di Pietro Germi, Il sorpasso (1962) di Dino Risi, Il buono, il brutto, il cattivo (1966) di Sergio Leone, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1970) di Elio Petri, L’uccello dalle piume di cristallo (1970) e Profondo rosso (1975) di Dario Argento.

Gli incontri prevedono una contestualizzazione storico-culturale e un dibattito sulle scelte estetiche e narrative di ciascun film, nonché sul loro inquadramento nel panorama del cinema italiano.

Il corso si svolgerà in dieci incontri di due ore ciascuno (per un totale di 20 ore). Ai fini dell’iscrizione è richiesto un livello minimo di conoscenza della lingua italiana equivalente al B1 del QCER. L’iscrizione di partecipanti con un livello equivalente all’A2 sarà valutata caso per caso, previa verifica con la docente.

Programma

  1. 2 marzo: Introduzione al cinema italiano e al concetto di cinema di genere.
  2. 9 marzo: Divorzio all’italiana (1961, Pietro Germi). Delitto d’onore, ruoli di genere, commedia all’italiana.
  3. 16 marzo: Il sorpasso (1962, Dino Risi). Il boom economico.
  4. 23 marzo: Il buono, il brutto, il cattivo (1966, Sergio Leone). Il western, lo spaghetti western, il mito del Far West.
  5. 30 marzo: Gli anni di piombo e l’importanza del cinema politico.
  6. 13 aprile: Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1970, Elio Petri). Potere e impunità.
  7. 20 aprile: Il cinema giallo e la sua influenza.
  8. 27 aprile: L’uccello dalle piume di cristallo (1970, Dario Argento). Mistero, percezione, violenza.
  9. 4 maggio: Profondo rosso (1975, Dario Argento). Visione, trauma, memoria.
  10. 11 maggio: Discussione finale.

 

3. STORIA DELL’OPERA ITALIANA. Le dieci opere italiane più importanti di sempre. Guida all’ascolto

Docente: Prof. Marcello SACCO
Durata: 20 ore – dalle 15.00 alle 17.00, giovedì

L’opera lirica occupa un posto rilevantissimo non solo nella storia della musica, ma nella più vasta storia culturale e perfino linguistica dell’Italia moderna e contemporanea. Nata a Firenze verso la fine del XVI secolo come tentativo accademico di “teatro sperimentale” e filologico (il vagheggiamento del mitico teatro dell’antica Grecia, con la fusione di musica, poesia e azione scenica), l’opera assunse subito caratteristiche variegate e addirittura contrapposte. Si rivelò un fenomeno culturale erudito e popolare allo stesso tempo; prima locale, poi europeo e mondiale, ma anche così profondamente italiano da contribuire alla creazione di un vero e proprio “carattere nazionale”.

Questo corso in particolare ha la finalità specifica di proporre, attraverso la selezione dei migliori interpreti disponibili, dieci opere italiane (per lo stile musicale e la lingua impiegata, ma non necessariamente scritte da compositori italiani) che hanno avuto un ruolo particolarmente importante nella storia di questo genere di teatro musicale. Attraverso l’analisi non solo musicologica ma anche storico-culturale, si offrirà un ampio excursus dalla nascita del melodramma fino al suo magnifico epilogo novecentesco. Biografie, trame, libretti, partiture, ascolti e profili storico-culturali saranno alla base di un racconto che si snoderà lungo dieci incontri settimanali per dieci titoli e dieci diversi compositori.

Programma

  1. 5 marzo: Claudio Monteverdi, L’incoronazione di Poppea (1643)
  2. 12 marzo: Georg F. Händel, Giulio Cesare in Egitto (1724)
  3. 19 marzo: Christoph W. Gluck, Orfeo ed Euridice (1764)
  4. 26 marzo: Wolfgang A. Mozart, Le nozze di Figaro (1786)
  5. 2 aprile: Gioachino Rossini, Semiramide (1823)
  6. 9 aprile: Vincenzo Bellini, Norma (1831)
  7. 16 aprile: Gaetano Donizetti, Lucia di Lammermoor (1835)
  8. 23 aprile: Giuseppe Verdi, La traviata (1853)
  9. 30 aprile: Pietro Mascagni, Cavalleria rusticana (1890)
  10. 7 maggio: Giacomo Puccini, Madama Butterfly (1904)

 

4. SU E GIÙ PER L’ITALIA. 10 percorsi in 10 città

Docente: Prof.ª Elisabetta MAINO
Duração: 20 ore– dalle 15.00 alle 17.00, martedì

Vieni a conoscere il Bel Paese, “camminando” fra alcune delle sue meravigliose città: dieci itinerari in altrettante città.

Il nostro Tour comincerà nella città eterna, che non manca mai di sorprenderci, perché ha sempre qualcosa da svelare, da vedere o da rivedere. Da Roma scenderemo verso Napoli, e ancora più giù fino a Palermo. Dal barocco siciliano al barocco leccese il salto sarà breve. E da Lecce comincerà la nostra risalita verso Firenze, per poi spostarci a Bologna e ancora più su fino a Mantova e Venezia. Da Venezia andremo a Milano e da lì a Torino, prima capitale d’Italia e ultima tappa di questo viaggio in lungo e in largo per l’Italia.

Molte sono le città escluse, è vero. E non certo perché manchino di bellezze da ammirare. Anzi, il problema è proprio questo: quanti viaggi servono per conoscere l’enorme patrimonio che l’Italia conserva? Questo è solo il primo!

Il corso si svolgerà in 10 incontri di due ore ciascuno, ed è pensato per un pubblico adulto con un livello di conoscenza della lingua italiana pari al B2 (QECR). Le lezioni saranno accompagnate da supporti cartacei e multimedia.

Programma

  1. 10 marzo: Roma. Alla ricerca di sorprese
  2. 17 marzo: Napoli. L’amante del Vulcano
  3. 24 marzo: Palermo. Unicità dello stile Arabo-Normanno
  4. 31 marzo: Lecce. Scolpire l’architettura
  5. 7 aprile: Firenze. La culla del Rinascimento
  6. 14 aprile: Bologna. Una cattedrale molto ambiziosa
  7. 21 aprile: Mantova. Fusione tra pittura e architettura
  8. 28 aprile: Venezia. Chiese galleggianti
  9. 5 maggio: Milano. Il Quattrocento, un secolo di transizione
  10. 12 maggio: Torino. Una bellezza aristocratica.

 

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