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Esposizione “Terra ferma – Terra firme” di Matilde Sambo

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Inaugurazione dell’esposizione “Terra ferma – Terra firme” di Matilde Sambo, alla presenza dell’artista, in collaborazione con la Galeria Diferença di Lisbona.

Sabato, 7 febbraio 2026, dalle 17.00 alle 20.00

Espaço Triângulo, Galeria Diferença
Rua São Filipe Neri, 42, cave – Lisbona

Ingresso gratuito

Aperta al pubblico fino al 7 marzo:
da martedì a venerdì: 14.00-19.00
Sabato 15.00-20.00

“Una notte al mare, onde, un trattore, una razza appena pescata.
Uno sguardo che tutto osserva e osservando descrive e descrivendo capisce.
Capire, dal latino capio (prendo, contengo) vuol dire accettare, tenere in sé. A volte amare.
Senza giudicare, o sospendendo il giudizio, il che è una cosa diversa.

Una notte al mare una ragazza sembra un inizio di romanzo.
Ma è ciò che è successo e che il video racconta: lo racconta a sbalzi, come schegge di luce e di memoria.
Accettando la parzialità, la soggettività e l’incompletezza del racconto.

La regista di questo lavoro è Matilde Sambo.
Artista che lavora con diversi media. In questo caso un video finora inedito di cui sono protagonisti i Pescatori, su una spiaggia del Portogallo e i Pesci, e la Notte che tutto ammanta ma a tratti rivela.

Una notte al mare una ragazza e dei pesci, a centinaia.
Come nello strano miracolo di Gesù.
Lui era sempre un po’ sbrigativo. Immaginate che siete a una conferenza e in mancanza di un servizio di catering gli organizzatori vi diano per pranzo un pesce. Crudo. Già che faceva il miracolo, il pesce non poteva averlo già cotto e su di un piatto magari?

Gocce di pioggia, guizzi, baluginii, creste d’onda, riflessi, gibigiane. Tutte immagini impermanenti, cangianti a ogni attimo, che ipnotizzano perché sempre uguali e sempre diverse, un numero infinito.

Queste immagini scintillanti sembrano (non possono essere, non ne hanno il tempo: possono solo sembrare) sembrano un qualcosa che sta per avvenire e definiscono quella landa deserta, quella Terra di Nessuno fra la Morte e la Speranza. Quella sempre soverchia. Ma questa vince.

Permanenti invece, anzi appunti amorosi di ciò che è, o è stato, o potrebbe essere sono una serie di disegni in grafite. Sambo sembra cercare il suo soggetto mentre lo disegna. Come se l’idea le si rivelasse mentre la mano procede nel disegno. Anzi la matita, in questi lavori, pare essere stata l’equivalente della bacchetta di un rabdomante. Chi cerca, trova, si dice: ma non sempre si trova ciò che si stava cercando. Questi disegni sembrano fratelli dei disegni di Anatomia, per via del ductus morbido, ma anche hanno la nettezza grafica di fogli d’erbario. Anzi, tutte e due insieme. E collocandosi spesso capricciosamente non al centro del foglio, sembrano testimoniare la libertà del mondo biologico.

Esoscheletri di esseri marini. Condotti interni di organi indeterminati. Lamine fogliari spogliate da insetti… tutto sta con tutto in una sorprendente armonia”.

– Vittorio Urbani

 

Matilde Sambo (Venezia 1993) si è laureata in Arti Visive presso l’Università IUAV di Venezia, ha partecipato a progetti e residenze artistiche nazionali e internazionali tra cui: Hangar_cia (Lisbona); Galeria Diferença (Lisbona); “Festa do Cinema Italiano”, Cinema São Jorge (Lisbona); Atelier Bevilacqua La Masa (Venezia); Forci Art Foundation (Lucca); Cinema Galleggiante, Microclima (Venezia); “no(w)here” AplusA (Venezia); “Energie contemporanee” (Roma); “Planeta session-Alma Venus (Noto); In-ruins Residency (Sibari); Radio3 Battiti (Roma); “After Reminiscence”, Cassina Projects (Milano); ” Flussi”, libro d’artista con Miniera Roma (Roma); VIR, Via Farini in Residence (Milano); Open Studio Fonderia Artistica Battaglia (Milano); Museo Campano (Capua); BoCs Art (Cosenza); Collettive signatures (Isole Baleari); Tagli (Stromboli); Art Colony, Bronze Symposium (Ungheria); Incontri d’arte “Six Steps forward one step back”, Volvo Studio (Milano); Angelica Festival (Bologna); Pasinger Fabrik (Monaco di Baviera); Argo 16 (Venezia); Radio Raheem (Milano); Video scenografia per “Salome”, al Teatro Filarmonico (Verona); Ripresa, montaggio e sonorizzazione di “New Scenario”, film di Rahraw Omarzad per il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea (Rivoli); “New Echo System” Palazzo degli Ulivi, Pro Helvetia (Venezia).

Tra le mostre personali:
“Presentimento”, Renata Fabbri (Milano); “Dormiveglia”, Associazione Barriera (Torino); “Animo Convulso”, GAM (Verona); Solo show “Terra ferma – Terra firme” presso Galeria Diferença, Lisbona; Group show “Homework #4” presso la galleria Madragoa, Lisbona

https://www.matildesambo.com/