3º incontro dei “Dialoghi di Hipácia. Scienze e ricerca a confronto” «Donne, droghe e carcere. Profilo e percorsi di vita delle donne incarcerate in Italia e in Portogallo», a cura di Linda Montanari (EUDA, European Union Drugs Agency), in collaborazione con Hipácia, Associazione dei ricercatori italiani in Portogallo.
| Mercoledì, 25 marzo 2026, ore 18.30
Istituto Italiano di Cultura di Lisbona Posti limitati. Prenotazione obbligatoria alla mail: iiclisbona.reservas@esteri.it |
Lo studio analizza profili, fattori di rischio e traiettorie di vita delle donne detenute in quattro istituti penitenziari in Italia e Portogallo, indagando l’intersezione tra genere, uso di droghe e carcere attraverso un approccio di criminologia femminista. Basata su metodi qualitativi e quantitativi, la ricerca evidenzia l’impatto di violenza di genere, vulnerabilità sociale e problemi legati alle sostanze nei percorsi di vita e criminali delle donne. I risultati sottolineano la necessità di politiche penitenziarie e sulle droghe sensibili al genere, capaci di rispondere ai bisogni sanitari e sociali specifici delle donne detenute.
Linda Montanari è una sociologa della salute. Dopo avere lavorato 7 anni come sociologa nei servizi pubblici per le dipendenze in Italia, si e’ trasferita a Lisbona dove lavora dal 2000 come come principal scientist presso l’Agenzia dell’Unione Europea per le Droghe (EUDA). All’Euda Presso l’EUDA coordina le aree di lavoro su droghe e carcere, droghe genere e comorbilità psichiatrica.
Nel 2025 ha conseguito con lode e menzione d’onore un dottorato di ricerca presso l’Università di Lisbona – Istituto di Scienze Politiche e Sociali, in Studi di Genere, con una ricerca dal titolo: “Donne, droghe, carcere. Profili e percorsi delle donne incarcerate in Italia e in Portogallo”.