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Dialoghi di Hipácia: «Dall’imaging all’intelligenza artificiale»

locandina Davide Accardi

2º incontro dei “Dialoghi di Hipácia. Scienze e ricerca a confronto” «Dall’imaging all’intelligenza artificiale»: nuovi strumenti per predire la risposta alla chemioterapia nel cancro del retto, a cura di Davide Accardi (Fondazione Champalimaud), in collaborazione con Hipácia, Associazione dei ricercatori italiani in Portogallo.

Mercoledì, 11 febbraio 2026, ore 18.30

Istituto Italiano di Cultura di Lisbona
Av. Infante Santo, 43 – 2º – Lisbona

Posti limitati. Prenotazione obbligatoria alla mail: iiclisbona.reservas@esteri.it

Nel contesto del carcinoma colorettale, il carcinoma del retto si distingue per l’elevata morbilità e mortalità e per la necessità di un approccio clinico specifico. La chemioradioterapia neoadiuvante è ampiamente utilizzata nei casi localmente avanzati, e la risposta patologica al trattamento rappresenta un importante fattore prognostico. Tuttavia, la capacità di prevedere tale risposta rimane limitata, nonostante i tentativi di identificare biomarcatori, comprese le firme genetiche, che hanno mostrato una scarsa capacità di generalizzazione.

Il progetto PRECORMIDEL nasce da questa esigenza e propone lo sviluppo di uno strumento predittivo in grado di distinguere i pazienti responder dai non responder attraverso la combinazione di tecniche di imaging limitate dalla diffrazione e modelli di patologia basati sull’intelligenza artificiale, operanti in modo indipendente dalla valutazione umana. Parallelamente, il progetto mira a identificare i meccanismi biologici associati alla risposta o alla resistenza al trattamento, integrando intelligenza artificiale spiegabile e microscopia a super-risoluzione per rivelare pattern morfologici e molecolari rilevanti.

L’identificazione dei determinanti della sensibilità terapeutica consentirà una selezione più informata dei pazienti candidati alla chemioradioterapia neoadiuvante, con rilevanti implicazioni cliniche, in particolare per la preservazione dell’organo, la riduzione della tossicità associata a terapie inefficaci e il miglioramento della qualità di vita.

 

Davide Accardi è direttore della Piattaforma Avanzata di BioImaging e BioOttica (ABBE) della Fondazione Champalimaud di Lisbona, dove coordina e supporta progetti di ricerca nei settori delle Neuroscienze e dell’Oncologia.

Si è laureato in Scienze dell’Ambiente Marino presso l’Università di Palermo nel 2005, con distinzione cum laude. Dopo un’esperienza come ricercatore e assistente presso il Dipartimento di Zoologia della stessa Università, ha iniziato il dottorato di ricerca presso il Max Planck Institute of Molecular Cell Biology and Genetics di Dresda, in Germania, dove ha conseguito il titolo di PhD cum laude nel 2012, con una tesi sulla dinamica e l’auto-organizzazione delle molecole intracellulari.

Successivamente ha approfondito la propria formazione in fisica e ottica applicata alla microscopia, entrando a far parte della piattaforma di microscopia del Max Planck Institute come ricercatore post-dottorato e specialista in imaging. Ha contribuito allo sviluppo della microscopia light-sheet, una tecnologia insignita del riconoscimento di “Method of the Year” da Nature Methods nel 2014.

Dal 2017 dirige la piattaforma di microscopia della Fondazione Champalimaud. È stato presidente dell’Associazione dei Ricercatori Italiani in Portogallo – Hipácia (2019–2025) e chair del Lisbon BioImaging Group. È autore e coautore di numerose pubblicazioni scientifiche internazionali e partecipa attivamente allo sviluppo di nuove tecniche e tecnologie di imaging.

  • Organizzato da: Istituto Italiano di Cultura di Lisbona, Hipácia, Associazione dei ricercatori italiani in Portogallo