1º incontro dei Dialoghi di Hipácia: «La crociata del mattone»: ricostruire un’idea di realtà, a cura di Raffaella Maddaluno, in collaborazione con Hipácia, Associazione dei ricercatori italiani in Portogallo.
| Mercoledì, 21 gennaio 2026, ore 18.30
Istituto Italiano di Cultura di Lisbona |
Nel dibattito sull’architettura del dopoguerra, alcuni professionisti, tra cui figure di spicco come Quaroni e Ridolfi, hanno saputo sviluppare un’estetica e un linguaggio vernacolari e populisti, influenzati dal neorealismo cinematografico.
Il recupero di un legame più diretto con la vita e il popolo ha reso fondamentale per gli architetti avere le classi lavoratrici come interlocutore e pubblico. Per questo, i progettisti si sono concentrati su progetti di case popolari, voluti dal piano Fanfani, che hanno trasformato l’abitazione da bene di speculazione a servizio per la comunità.
Le vicende e l’attuazione del Piano Fanfani sono documentate da una serie di film prodotti dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, alcuni dei quali con firme prestigiose. L’interesse principale di questi documentari è nel restituire il contesto sociale e culturale in cui le vicende si svolgono, permettendo riflessioni sui costumi e curiosità, pur rimanendo propaganda.
Raffaella Maddaluno è docente di Storia dell’architettura presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Lisbona.
Ha conseguito il dottorato di ricerca in Architettura e Costruzioni (2007) presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma Tor Vergata, con una tesi dal titolo “Il quartiere INA-casa di Mario Ridolfi e Wolfgang Frankl a Cerignola: analisi e strategie di intervento”. Ha conseguito un master di secondo livello in Conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio industriale. Presso l‘Università degli Studi di Padova. Si laurea in Architettura (2000) presso la facoltà di architettura del Politecnico di Bari. È stata borsista post-doc della Fondazione Calouste Gulbenkian di Lisbona con una ricerca su “Fernando Távora e il viaggio Gulbenkian del 1960”.
È vicepresidente dell’Associazione dei Ricercatori Italiani in Portogallo – Hipácia. Ha organizzato numerose conferenze internazionali, tra cui “In the Margins: Italy Portugal” (Lisbona, 2025) e “Architecture: War and Peace” (Lisbona, 2023).
È autore di numerosi testi che trattano delle relazioni in architettura tra Italia e Portogallo nel XX secolo, tra cui Esposito, A. Leoni G., Maddaluno R. (2022) “FERNANDO TÁVORA. Diario di bordo”, Letteraventidue, Siracusa.