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#IICSEMPRECONTIGO #100 | CICLO DI DOCUMENTARI SULL'ARTE ITALIANA - LE STANZE DI RAFFAELLO #04

Data:

30/09/2020


#IICSEMPRECONTIGO #100 | CICLO DI DOCUMENTARI SULL'ARTE ITALIANA - LE STANZE DI RAFFAELLO #04

Ciclo di documentari sull'arte italiana all'aperto, organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura di Lisbona e dalla Santa Casa da Misericórdia di Lisbona, presso il Jardim do Convento de São Pedro de Alcântara a Lisbona.

Scarica qui il programma completo del Ciclo ►►►

Partecipazione gratuita con prenotazione previa (PARTECIPANTI: Massimo - 25)

PRENOTAZIONI/INFORMAZIONI: Serviço de Públicos e Desenvolvimento Cultural, Tel: 213240869/87/66; E-mail: culturasantacasa@scml.pt

Condizioni generali di partecipazione:

  • Rispetto del distanziamento fisico di 2 metri.
  • Uso della mascherina (chirurgica o di comunità).
  • Disinfezione delle mani con soluzioni a base di alcool prima di entrare.
  • Rispetto delle regole di igiene respiratoria (tossire o starnutire nella piega del gomito).
  • Rispetto della capienza massima di ogni sessione.
  • Non è consentito spostare le sedie.

Prodotti da Land Comunicazioni, con la regia di Luca Criscenti e presentati da grandi critici d'arte italiani come Tomaso Montanari, Enrico Maria Dal Pozzolo e Antonio Paolucci, i quattro documentari presentati nel ciclo, sottotitolati in portoghese, con revisione tecnica nell'ambito della Storia dell'Arte a cura della Prof.ssa Teresa Leonor Vale, offrono un viaggio affascinante nell'arte italiana del Rinascimento.

Quarta proiezione: LE STANZE DI RAFFAELLO #04

Autore: Antonio Paolucci | Regista: Luca Criscenti
Fotografia: Francesco Lo Gullo | Montaggio: Massimiliano Cecchini
Produzione: Land Comunicazioni | Anno: 2019 | Durata: 55 minuti

Raffaello comincia ad affrescare l’appartamento privato di papa Giulio II Della Rovere nei Palazzi Apostolici nel 1508, quando ha solo 25 anni. Inizia dalla Stanza della Segnatura, poi lavora nella Stanza di Eliodoro (1511-14), e dopo la morte di Giulio II, con Leone X Medici, dipinge la Stanza dell’Incendio di Borgo (1513-14). Nel 1519 comincia il lavoro nella sala più grande, la Sala di Costantino, progetta gli episodi ma non li dipinge. Muore infatti il 6 aprile del 1520, a soli 37 anni. La Sala sarà completata dai suoi collaboratori.

Guardiamo gli affreschi. Poi ci soffermiamo sull’opera che il maestro stava dipingendo nei suoi ultimi giorni, la Trasfigurazione, oggi alla Pinacoteca Vaticana, che venne esposta al Pantheon durante i solenni funerali. In quell’occasione il poeta Pietro Bembo affidò a un distico latino un omaggio al pittore: “Qui giace Raffaello, di cui la Natura ha avuto paura di essere vinta quando lui era vivo e di morire alla notizia della sua morte”.

Informazioni

Data: Mer 30 Set 2020

Orario: Dalle 21:00 alle 22:00

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura, Santa Casa da Misericórdia de Lisboa

Ingresso : Libero


Luogo:

Jardim do Convento de São Pedro de Alcântara, Lisboa

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