﻿{"id":254,"date":"2023-10-25T16:29:25","date_gmt":"2023-10-25T15:29:25","guid":{"rendered":"https:\/\/iiclisbona.esteri.it\/?page_id=254"},"modified":"2024-04-16T14:47:05","modified_gmt":"2024-04-16T13:47:05","slug":"dal-25-aprile","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/iiclisbona.esteri.it\/it\/chi-siamo\/la-sede\/storia-delle-relazioni-italia-portogallo\/dal-25-aprile\/","title":{"rendered":"Dal 25 aprile"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>Come gli Italiani e le Italiane 29 anni prima, il 25 Aprile 1974 anche i Portoghesi e le Portoghesi sarebbero tornate ad abitare la sostanza del tempo, per usare le parole di Sophia de Mello Breyner Andresen. I media italiani dedicarono spazio alla rivoluzione fin dai primi comunicati dei ribelli, anche avvalendosi della collaborazione di una troupe di reporter presenti a Lisbona: da qui il soprannome di \u201crivoluzione in diretta\u201d. Ma la diretta coinvolse anche le moltitudini pi\u00f9 o meno anonime che confluirono in Portogallo per vivere la rivoluzione in prima persona, per capire come abbattere una dittatura senza spargimento di sangue e come realizzare, dopo 13 anni di guerra coloniale, una transizione verso il programma delle 3D: \u201cDescolonizar, Democratizar, Desenvolver\u201d. Il recupero di libert\u00e0 signific\u00f2 la possibilit\u00e0 di viaggiare all\u2019estero, il che implic\u00f2 la possibilit\u00e0 sia di conoscere l\u2019Italia in maniera diretta, di mostrare il nuovo volto del paese e di pianificare nuove forme di collaborazione. Scrive la prof.ssa Marnoto \u201cna verdade, se a It\u00e1lia foi um dos pa\u00edses que com mais aten\u00e7\u00e3o e entusiasmo acompanhou o pulsar de uma popula\u00e7\u00e3o que se libertava de meio s\u00e9culo de ditadura, Portugal reviveu nesse interesse o refor\u00e7o de rela\u00e7\u00f5es desde sempre muito estreitas\u201d.<\/p>\n<p>Tale accompagnamento fu possibile anche grazie a figure italiane e portoghesi che seppero dare nuova linfa a questi secolari rapporti: oltre alle figure gi\u00e0 citate va ricordato un illustre ex studente di giurisprudenza di Coimbra, <strong>Manuel Alegre<\/strong>, particolarmente legato alla vita culturale italiana e al quale l&#8217;Universit\u00e0 di Padova ha intitolato una cattedra nel 2010. Ma anche la coppia formata da <strong>Maria Jos\u00e9 de Lancastre<\/strong>, gi\u00e0 professoressa ordinaria di letteratura portoghese all\u2019Universit\u00e0 di Pisa, autrice di ampia produzione saggistica e traduttrice in italiano di Pessoa \u2013 e da <strong>Antonio Tabucchi<\/strong>, il \u201cpi\u00f9 italiano degli autori portoghesi\u201d, com\u2019\u00e8 stato definito da Antonio Mega Ferreira, che dal Portogallo \u00e8 stato adottato e ha adottato a sua volta, scegliendo di candidarsi alle elezioni europee nel 2004 come portoghese, e di scrivere la sua ultima opera <em>Requiem<\/em> in questa splendida lingua.<\/p>\n<p>Negli ultimi decenni si \u00e8 pertanto potuto assistere ad una scoperta, in Italia, di <strong>M\u00e1rio de S\u00e1 Carneiro<\/strong> e di <strong>Fernando Pessoa<\/strong>, e di autori pi\u00f9 recenti, come\u00a0<strong>Jos\u00e9 Saramago<\/strong> o <strong>Ant\u00f3nio Lobo Antunes<\/strong>, indice della nuova sensibilit\u00e0 nei confronti delle creazioni letterarie portoghesi. A tale rinnovato interesse hanno contribuito anche le attivit\u00e0 dell\u2019Istituto Italiano di Cultura. In ambito musicale e artistico, nel campo delle iniziative scientifiche e delle presentazioni letterarie, nel teatro e nella danza, nelle partecipazioni annuali a importanti festival locali e nello svolgimento di rassegne tematiche, i nostri sforzi ed obiettivi sono stati sempre pi\u00f9 intensi e incisivi, instaurando proficue sinergie con i maggiori centri culturali e rassegne periodiche del paese. Penso ad esempio alla Biennale Design di Porto, che ha inaugurato la sua prima edizione nel 2019 invitando come paese ospite proprio l\u2019Italia. O penso al ciclo di conferenze sulle Relazioni Italia-Portogallo coordinato dalla Prof.ssa Alessandrini del Centro de Humanidades dell\u2019Universidade Nova de Lisboa: dal 2011, un appuntamento annuale, con partecipazioni di alto livello attorno al tema sempre nuovo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sezione precedente: <a href=\"https:\/\/iiclisbona.esteri.it\/it\/chi-siamo\/la-sede\/storia-delle-relazioni-italia-portogallo\/novecento\/\">Novecento<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Come gli Italiani e le Italiane 29 anni prima, il 25 Aprile 1974 anche i Portoghesi e le Portoghesi sarebbero tornate ad abitare la sostanza del tempo, per usare le parole di Sophia de Mello Breyner Andresen. 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