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Conferenza "Montefeltro, terra della Gioconda" a cura di Olivia Nesci e Rosetta Borchia

Data:

08/05/2019


Conferenza

Nell'ambito delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, conferenza "Montefeltro, terra della Gioconda" a cura della Prof.ssa Olivia Nesci, docente presso l'Università di Urbino e della dott.ssa Rosetta Borchia, studiosa di paesaggi d'arte, in collaborazione con il Museu Nacional de Arte Antiga.

È prevista la traduzione simultanea italiano-portoghese

OLIVIA NESCI è professore di Geografia fisica e Geomorfologia presso l’Università degli Studi di Urbino. L'attività scientifica, testimoniata da 180 pubblicazioni nazionali ed internazionali, si è svolta nei campi della Geomorfologia e del Patrimonio naturale. I lavori più noti al mondo scientifico internazionale riguardano la genesi e l’evoluzione del paesaggio fisico e le ricerche in Geomorfologia Culturale. Ha pubblicato quattro libri sul paesaggio marchigiano di cui tre sui paesaggi nell'arte.

ROSETTA BORCHIA è diplomata all'Accademia di Belle Arti di Urbino. Pittrice e fotografa di paesaggi, esperta di fondali di opere d’arte. Nel 2007 fotografando la valle del Metauro, individua una collina che scopre essere la stessa dipinta da Piero della Francesca sotto il mento di Federico da Montefeltro nel Dittico dei Duchi di Urbino. Da quel momento inizia, insieme a Olivia Nesci, l’avventura di cacciatrici di paesaggi. Pubblica tre libri sull'argomento di cui l’ultimo sul paesaggio ritrovato della Gioconda.

 

ABSTRACT Grazie alle capacità di ricerca affinate e alle moderne tecnologie, dopo anni di analisi e studio tra Montefeltro e non solo, Olivia Nesci e Rosetta Borchia hanno ritrovato i paesaggi che fanno da sfondo alle opere di Piero della Francesca, Leonardo da Vinci, Raffaello, Giulio Romano e altri.

Dopo l’esperienza sui paesaggi di Piero della Francesca le ricercatrici maturano e potenziano il metodo sperimentale associandolo agli aspetti storici e artistici legati al territorio, alle biografie degli artisti, ai documenti dei committenti delle opere, agli aspetti matematici, ecologici e di evoluzione del clima per spiegare le possibili modifiche ambientali.

Grazie alla frequentazione assidua e minuziosa di questo territorio le due ricercatrici nel 2008 fanno una scoperta sensazionale: ritrovano il paesaggio della Gioconda di Leonardo da Vinci tra Toscana, Marche Umbria e Romagna. Grazie alla tecnologia informatica il territorio viene rilevato e analizzato con audaci diagnostiche come l’utilizzo di droni che hanno permesso di effettuare voli ad alta quota in grado di osservare esattamente con lo stesso sguardo dei grandi pittori. Dopo quattro anni di lavoro nel 2012 esce per le edizioni Electa-Mondadori il libro “Il Codice P, atlante illustrato del reale paesaggio della Gioconda”. La ricerca viene presentata nel 2013 a Parigi al 8th International conference (AIG) on Geomorphology ottenendo consenso internazionale. Le ricerche future avranno anche il supporto scientifico del Centro dell’Ateneo di Urbino “Urbino e la prospettiva. L'umanesimo scientifico da Piero della Francesca e Leonardo da Vinci alla rivoluzione galileiana” di cui la Prof. Nesci è docente fondatore.

Informazioni

Data: Mer 8 Mag 2019

Orario: Dalle 18:30 alle 20:00

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura

In collaborazione con : Museu Nacional de Arte Antiga

Ingresso : Libero


Luogo:

Museu Nacional de Arte Antiga, Rua das Janelas Verdes - Lisboa

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