Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Corso di Design italiano: L’ITALIANO E LA CREATIVITÀ: IL DESIGN ED I SUOI PROTAGONISTI

Data:

06/04/2017


Corso di Design italiano: L’ITALIANO E LA CREATIVITÀ: IL DESIGN ED I SUOI PROTAGONISTI

Corso di Design italiano: L’ITALIANO E LA CREATIVITÀ: IL DESIGN ED I SUOI PROTAGONISTI

a cura della Prof.ssa Elisabetta Maino

Requisiti: livello B2 di conoscenza della lingua italiana

Lezioni: giovedì dalle 11.00 alle 13.00 (tot. 20 ore)

Calendario delle lezioni: 6/4, 13/4, 20/4, 27/4, 4/5, 11/5, 18/5, 25/5, 1/6, 8/6

Costo: 200,00 €

Programma:

Per disegno industriale, dall’inglese industrial design, si intende la progettazione di oggetti fabbricati industrialmente, ovvero tramite macchine e in serie.

Tale progettazione è incentrata sulla ricerca di una perfetta simbiosi tra forma e funzione, ossia di un’integrazione efficace e armonica tra aspetti tecnologico-funzionali e qualità estetico-formali.

L’applicazione di ricerche estetico-formali propria delle arti ha origini antiche: anche nel passato, infatti, molti artisti si sono occupati dell’ideazione di oggetti comuni prodotti artigianalmente.

Nel XIX secolo, con l’avvento dell’industrializzazione, dopo una prima e lunga fase in cui i prodotti seriali abbinavano funzionalità e tecnologia ad una scarsa qualità estetica, molti architetti e artisti cominciarono a dedicarsi alla progettazione industriale.

Il disegno industriale nasce quindi dall’esigenza di elevare, soprattutto dal punto di vista estetico, gli oggetti fabbricati in serie dall’industria al livello di quelli, più pregevoli e costosi, prodotti dall’artigianato artistico.

Dagli ultimi decenni dell’Ottocento, e per tutto il corso del Novecento, diversi movimenti e scuole di arti applicate e design hanno dimostrato che è possibile conferire all’oggetto industriale un alto valore formale.

Particolarmente significative appaiono, sul piano storico-artistico e tecnologico, le esperienze delle Art&Crafts in Gran Bretagna e del Bauhaus in Germania.

L’Italia entra nell’era industriale in netto ritardo rispetto ad altri Paesi europei e solo nel secondo dopo guerra riuscirà ad assumere una posizione di guida a livello internazionale, soprattutto nel campo automobilistico ed in quello dell’arredamento (lampade, mobili, piccoli e grandi elettrodomestici).

E sarà la città di Milano a svolgere il ruolo di centro dinamizzatore delle scuole e delle industrie di tali oggetti.

Durante le dieci lezioni previste, attraverso documentari, interviste, letture e commenti, percorreremo la storia di alcuni dei protagonisti (architetti, ingegneri, designer) ed analizzeremo gli oggetti che hanno portato l’Italia e la sua industria ai più alti livelli internazionali.

L’ultimo incontro prevede una visita al MUDE di Lisbona.

CALENDARIO E TEMA DELLE LEZIONI

06/04 Disegno Industriale: definizione e cenni storici

13/04 I principi del Bauhaus

20/04 Il caso italiano: Fiat, Piaggio e Lambretta.

27/04 Carlo Mollino: un designer senza industria.

04/05 Giò Ponti: “Amare l’architettura è amare il proprio Paese”

11/05 Munari: “Da cosa nasce cosa”

18/05 Progetti e creatività, gioco e tecnica: Bellini, Castiglioni, Magistretti, Sottsass, Zanuso.

25/05 Dopo la modernità: Joe Colombo, Alessandro Mendini, Ezio Mari, Tobia Scarpa.

01/06 Nuove tendenze: il design come progetto per il futuro.

08/06 Visita al MUDE, Museu do Design e da Moda de Lisboa (nel caso i lavori del museo non dovessero ancora essere pronti, si effettuerà una visita alternativa).

Informazioni

Data: Gio 6 Apr 2017

Orario: Dalle 11:00 alle 13:00

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura

Ingresso : A pagamento


Luogo:

Istituto Italiano di Cultura, rua do Salitre, 146 - Lisboa

1218