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Giornata del Design Italiano nel Mondo - Italian Design Day

Data:

02/03/2017


Giornata del Design Italiano nel Mondo - Italian Design Day

Il 2 marzo 2017 è stata indetta la Giornata del Design Italiano nel Mondo dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, il Ministero dello Sviluppo Economico, l’Agenzia ICE, la Triennale di Milano, il Salone del Mobile di Milano e altre numerose istituzioni culturali ed economiche italiane, allo scopo di celebrare l’eccellenza del design italiano contemporaneo.

In questa giornata, in contemporanea in 100 città sparse in tutto il mondo si terranno iniziative che vedranno la partecipazione di un “Ambasciatore italiano del design” scelto fra i grandi nomi del design italiano, imprenditori, critici, docenti, comunicatori e designer "Under 35", per illustrare la storia e le nuove tendenze di questo importante settore della cultura e dell’economia italiane, in cui la capacità del fare e quella del progettare sono riuscite a esprimere eccellenze uniche al mondo.

Ambasciatore del Design italiano a Lisbona sarà il designer STEFANO CASCIANI, nominato dal MAECI

Immagine: Stefano Casciani, due vasi reversibili ConoSfera (SC 21), ceramica, 1992; Edition Gabi Faeh, Zurich; foto Mario Ermoli

Programma della Giornata del Design Italiano nel Mondo:

2 marzo:

ore 11.00 presso l'Auditorio della Biblioteca della FCT/UNL - Facoltà di Scienze e Tecnologia dell’Università Nova di Lisbona (Campus de Caparica, 2829-516 Caparica), in collaborazione con l'Unità di Ricerca VICARTE - Vidro e Cerâmica para as Artes:

- Claudia Casali, direttrice del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza: ‘Il Museo della Ceramica di Faenza: un’eccellenza italiana’

ore 18.30 presso la Sala dos Geradores da Central Tejo (Fundação EDP) - Av. Brasília, Lisboa, in collaborazione con il MAAT, Museu de Arte, Arquitetura e Tecnologia di Lisbona:

- Claudia Casali, direttrice del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza: ‘Ceramica e Design: un’eccellenza italiana’

- Stefano Casciani, designer nominato ‘Ambasciatore del Design Italiano nel Mondo’ dal MAECI: ‘Autobiografia del Design Italiano’

- seguirà un dialogo sullo stato del Design tra Italia e Portogallo con Stefano Casciani e Guta Moura Guedes, Presidente di experimentadesign, che illustrerà il progetto portoghese della Biennale EXD

3 marzo:

ore 16.00 presso il Museo José Malhoa di Caldas da Rainha, in collaborazione con il Museo José Malhoa:

- Claudia Casali, direttrice del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza: ‘Il Museo della Ceramica di Faenza: un’eccellenza italiana’

 

STEFANO CASCIANI

Scrittore, designer, curatore e consulente industriale, nasce a Roma nel 1955. Dopo gli studi d’architettura all’Università La Sapienza, nel 1979 si trasferisce a Milano. A 24 anni è redattore della rivista domus, a 25 art director per Zanotta. Pubblica il suo primo libro Mobili come architetture nel 1984. Da allora progressivamente si afferma come progettista ma anche come divulgatore della cultura artistica internazionale, attraverso libri, mostre, pubblicazioni, conferenze su arte, design e architettura, che gli valgono numerosi riconoscimenti: tra questi, nel 2000 il Premio Compasso d’Oro per la trasmissione RAI Lezioni di Design.

È Vice Direttore della rivista domus dal 2000 al 2011. Nel 2003 la Fondazione Jacqueline Vodoz e Bruno Danese di Milano ospita la sua retrospettiva personale “Monuments”: con l’occasione viene pubblicato un catalogo delle opere, con scritti di Alessandro Mendini, Emilio Ambasz e Massimiliano Fuksas. Dal 2010 fa parte del Comitato Scientifico della Fondazione Bisazza: nello stesso anno pubblica con Skira il volume Flâneur, un'ampia raccolta dei suoi scritti dal 1979 ad oggi. Nel 2012 ha fondato la rivista su carta disegno. la nuova cultura industriale, semestrale di approfondimento su temi e figure del design, di cui è editore e direttore. Dallo stesso anno è Direttore Scientifico dell’arcVision Prize Women and Architecture by Italcementi Group, il primo premio internazionale d’architettura dedicato al lavoro delle progettiste donne. Ha fatto parte della Giuria di concorso per il Nuovo Campus Bocconi sull’area ex-Centrale del Latte. Dal 2015 è membro dell’Advisory Board nella School of Sustainability (SOS) di Bologna.

Per Editoriale Domus ha curato e pubblicato nel 2008 Un cuore di cristallo per Milano (La nuova Università Bocconi di Grafton Architects). In preparazione il volume The City and the Water: the Patumbah Hammam Project, building an utopia(Park Books, Zürich)

 

CLAUDIA CASALI

Italia, 1971

Laureata in Conservazione dei Beni Culturali, con specializzazione in Storia dell'Arte Contemporanea ed Estetica, Claudia Casali è Dottore di Ricerca in Storia dell'Arte Contemporanea, Estetica e Critica d'Arte presso l'Università degli Studi di Udine.

Nel 1997 ha iniziato a collaborare come critica e storica dell'Arte con la Galleria di Arte Moderna di Verona, con la GAM di Bologna (ora MAMbo), con il MAR di Ravenna e, dal 2011, dirige il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza.

Ha collaborato con diversi musei internazionali, ha partecipato a concorsi ed è stata membro della giuria di prestigiosi premi d'arte, principalmente nell'area della Ceramica, come il Keskemet (Ungheria), il Westerwaldpreis (Germania), il Danish Prize (Danimarca), il Gmunden Symposium (Austria), il premio della Ceramics Academy of Buenos Aires (Argentina) e l'Icheon Biennale Symposium. È stata chiamata inoltre a presentare un progetto di esposizione presso la Taiwan Ceramics Biennal.

Ha preso parte a incontri e congressi internazionali, ha curato l'edizione di volumi di Arte Contemporanea e Arte della Ceramica, segue con particolare interesse l'evoluzione del linguaggio contemporaneo dell'Arte della Ceramica, promuove nuovi artisti di talento che lavorano nel campo della scultura e autori di istallazioni in ceramica.

Collabora con riviste e altri mezzi di comunicazione che si occupano di Arte, insegna Storia dell'Arte, Storia dell'Arte della Ceramica e Discipline Museali nell'ambito della formazione post-laurea.

 

GUTA MOURA GUEDES

Torres Vedras, 1965

Co-fondatrice e Presidente dell'associazione culturale senza fini di lucro Experimenta – Associação para a Promoção do Design e Cultura de Projecto, creata a Lisbona nel 1998. Dal 1999 è responsabile per la direzione e la programmazione della biennale Experimentadesign (EXD), della quale è co-autrice e Direttrice. È membro dell'Advisory Board della Fondazione Bisazza (Italia), del Consiglio Consultivo dello IADE di Lisbona, della Facoltà di Architettura e Arte dell'Università Lusíada di Lisbona e della Fondazione della Gioventù (Fundação da Juventude). È docente a contratto presso la Católica Lisbon School of Business and Economics, fellow-member del Curry Stone Design Prize (USA) e curatrice della piattaforma internazionale di design Adorno (Danimarca).

È direttrice e commissaria di differenti progetti nel campo del design e partecipa come consulente e oratrice a dibattiti e conferenze nell'ambito del design e dello sviluppo strategico, in Portogallo e all'estero. Scrive di design, cultura e comunicazione per la stampa nazionale e straniera. È stata nominata Commissaria per l'Anno del Design Portoghese (2015) ed ha fatto parte dell'International Advisory Committee per la Manifestazione Torino 2008 World Design Capital, di cui ha curato una delle esposizioni più importanti, Flexibility - Design in a fast Changing Society. Ha fatto parte dell'International Think Tank responsabile per la manifestazione scozzese Six Cities Design Festival, la cui prima edizione ha avuto luogo in Scozia, per iniziativa del Governo Britannico, ed è stata membro del Comitato Editoriale dell'Utrecht Manifest Design2007 (Olanda). È stata una dei commissari dell'esposizione P, dedicata al design del prodotto portoghese, presentata alla Triennale di Milano, su invito del Presidente della Repubblica, Jorge Sampaio.

Ha creato ed è stata Direttrice Curatoriale del Premio del Design Massimo Dutti, la cui prima edizione ha avuto luogo nel 2007, con l'obiettivo di promuovere e premiare l'equipment design in Portogallo. È stata una delle dieci curatrici internazionali del volume della Phaidon Press dedicato al design contemporaneo, & Fork. È stata membro della giuria della prima edizione del Prix Émile Hermès e del più importante premio di design internazionale, il Curry Stone Design Prize. È stata direttrice della Fondazione Casa da Música (Oporto) per la sezione di Comunicazione Marketing, Design e Sviluppo, tra il settembre del 2006 e il gennaio del 2008 e Amministratrice della Fondazione Centro Cultural de Belém (Lisbona) dal novembre del 2004 all'ottobre del 2005. Tra il 2002 e il 2005 ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione della Collezione di Design Industriale e di Moda Francisco Capelo, il cui spoglio ha dato vita all'attuale collezione permanente del Museo del Design di Lisbona.

Nel 2004 il Comune di Torres Vedras (Portogallo) le ha conferito la Medaglia al Valore Culturale e nel marzo del 2005 è stata insignita dal Ministero della Cultura francese con il titolo di Cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere.

Informazioni

Data: Gio 2 Mar 2017

Orario: Dalle 11:00 alle 20:30

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura

In collaborazione con : Unidade Investigação VICARTE - Vidro e Cerâmica para as Artes; MAAT, Museu de Arte, Arquitetura e Tecnologia de Lisboa

Ingresso : Libero


Luogo:

Auditório Biblioteca FCT/UNL (Campus de Caparica); Sala dos Geradores da Central Tejo, Fundação EDP (Av. Brasília, Lisboa)

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